Il Blog del Gigante

Dove c'è tana c'è casa


Lascia un commento

Mi faccio crescere la barba

Stufo di radermi, anche solo con il regolabarba e pur lasciando il pizzetto, ho deciso alla fine di lasciar crescere il mascolo vello.

Dopo un po’, però, ho notato un aspetto piuttosto trasandato con la barba lunga, perciò mi sono comprato alcuni articoli buoni per la cura del pelo facciale.

Per ora mi sono accontentato di pettinino, spazzola da cavallo barba e balsamo modellante.

Vediamo cosa tiro fuori… Amici (o al limite amiche) barbuti, voi come curate la copertura della vostra faccia?


La favolosa deriva negativa della sanità pubblica

Metti che uno deve fare delle analisi, diciamo con discreta tempestività. Una volta andavi alla ASL, facevi la fila e te la cavavi. Ora c’è il COVID e giustamente per evitare la calca ci si prenota.

Su tutto il Lazio la prima data è fra due settimane, nella mia ASL di zona è fra più di un mese.

Uno fa in tempo a morì (no de COVID)…

Questo ovviamente non è un attacco alle misure anti-COVID ma uno dei tanti esempi di come questo virus stia finendo di fiaccare una sanità pubblica che già di suo ha enormi problemi. E di come coinvolga anche tutti quelli che non se lo prendono. E pensare che c’è ancora chi pensa che il problema sia la mortalità, per questo virus…


1 Commento

Ho le prove

Ne ho le prove, ci sono stato, il Molise esiste veramente.
E non solo, ci si sta da favola, anche quest’anno che rispetto al solito è “pieno” di gente. Stavolta stavamo a Pescopennataro (IS) che sta a quasi 1200 m.s.l.m.
Abbiamo preso un po’ di frescura rispetto a Roma (anche se gli autoctoni boccheggiavano) e abbiamo mangiato cose buone e di qualità. E poi il Molise per me è uno stato dell’anima, quando sono lì mi sento calmo e rilassato.


Affetti stabili

amicizia /a·mi·cì·zia/

sostantivo femminile

Reciproco affetto, costante e operoso, tra persona e persona, nato da una scelta che tiene conto della conformità dei voleri o dei caratteri e da una prolungata consuetudine: fare, stringere a. con qualcuno; rompere, guastare l’a.

Quindi gli amici sono affetti stabili e li posso andare a trovare


Potrebbe essere molto caldo

A tutti quelli che gongolano perché il maggior produttore di prodotti omeopatici ha avvisato la clientela che le loro cose non curano e non servono contro il coronavirus, dico una grossa verità: non è una ammissione di inefficacia dell’omeopatia ma una tutela legale verso i consumatori americani che, ricordo, fanno causa alle catene che vendono caffè bollente in bicchieri di plastica o carta se sui bicchieri stessi non c’é scritto “potrebbe essere molto caldo”.


Abboriggeno?

Il rischio, a processare politici potenti (anche nei casi in cui si è pienamente dalla parte della ragione) è sempre quello di un doppio boomerang:

  • se il processo si chiude con una condanna diventano martiri e il consenso o l’apprezzamento torna a salire;
  • se il processo si chiude con una archiviazione, a volte anche perché chi è al potere fa indebite pressioni, il consenso torna comnuque alto e gli accusatori temono ritorsioni.

Gli esempi dei due casi non ve li sto a indicare io e al momento sinceramente non mi vengono in mente altre casistiche. Tutto questo secondo me per una imperfetta indipendenza e bilanciamento fra i poteri esecutivo, legislativo e giuridico. Ovviamente un magistrato o chi per lui se ravvede una situazione anomala ha il dovere di procedere, ma a livello mediatico (e quindi anche di consenso politico ed elettorale) la cosa prende derive non sempre (o non più, purtroppo) lineari.

Ora vedremo cosa succede con la grana padana…