Il Blog del Gigante

Dove c'è tana c'è casa


Il lupo perde il pelo ma non il vizio

Ed è la quarta? quinta? volta che andiamo giù in Cilento.

Come alloggio continuiamo a prendere una stanza dalla nostra amica Speranza del B&B Bel Tempio a San Giovanni a Piro. Un po’ in collina, meno caldo, con piscina inclusa e ristorante ottimo ed economico.

Quest’anno tutto riposo. Ci siamo concessi anche una gita in barca noleggiando un piccolo motoscafo con tendalino per la giornata (€120 per tutto il giorno, compresa la benzina). In questo modo abbiamo raggiunto una serie di calette che non avevamo ancora mai visto e abbiamo fatto un po’ di snorkeling come si deve.

Gli altri giorni siamo tornati a Sapri e a Palinuro che offrono spiagge belle e comode. Pranzo al sacco con panini (ottimi) preparati al super di Scario: non materie prime da GDO ma roba di qualità da produttori locali.

E prima di tornare un salto a un vivaio di Policastro Bussentino per prendere a prezzo più basso che a Roma qualche piantina per il giardino.

Qui qualche foto della vacanza:


Castel Sant’Elia / Nepi

Siamo stati due giorni nella zona di Nepi / Castel Sant’Elia e abbiamo scoperto una parte del Lazio (a un’oretta da casa) che non conoscevamo ma che abbiamo amato da subito.

Immersi nella natura e circondati dalla storia (Etrusca e Romana). Contrariamente ad altre zone, anche nella Tuscia, queste località sono immerse nei boschi e non solo nei noccioleti.

Di seguito trovate alcune foto del nostro viaggio:

Nel repository di immagini c’è il photoset completo.


Mi faccio crescere la barba

Stufo di radermi, anche solo con il regolabarba e pur lasciando il pizzetto, ho deciso alla fine di lasciar crescere il mascolo vello.

Dopo un po’, però, ho notato un aspetto piuttosto trasandato con la barba lunga, perciò mi sono comprato alcuni articoli buoni per la cura del pelo facciale.

Per ora mi sono accontentato di pettinino, spazzola da cavallo barba e balsamo modellante.

Vediamo cosa tiro fuori… Amici (o al limite amiche) barbuti, voi come curate la copertura della vostra faccia?


La favolosa deriva negativa della sanità pubblica

Metti che uno deve fare delle analisi, diciamo con discreta tempestività. Una volta andavi alla ASL, facevi la fila e te la cavavi. Ora c’è il COVID e giustamente per evitare la calca ci si prenota.

Su tutto il Lazio la prima data è fra due settimane, nella mia ASL di zona è fra più di un mese.

Uno fa in tempo a morì (no de COVID)…

Questo ovviamente non è un attacco alle misure anti-COVID ma uno dei tanti esempi di come questo virus stia finendo di fiaccare una sanità pubblica che già di suo ha enormi problemi. E di come coinvolga anche tutti quelli che non se lo prendono. E pensare che c’è ancora chi pensa che il problema sia la mortalità, per questo virus…


1 Commento

Ho le prove

Ne ho le prove, ci sono stato, il Molise esiste veramente.
E non solo, ci si sta da favola, anche quest’anno che rispetto al solito è “pieno” di gente. Stavolta stavamo a Pescopennataro (IS) che sta a quasi 1200 m.s.l.m.
Abbiamo preso un po’ di frescura rispetto a Roma (anche se gli autoctoni boccheggiavano) e abbiamo mangiato cose buone e di qualità. E poi il Molise per me è uno stato dell’anima, quando sono lì mi sento calmo e rilassato.


Affetti stabili

amicizia /a·mi·cì·zia/

sostantivo femminile

Reciproco affetto, costante e operoso, tra persona e persona, nato da una scelta che tiene conto della conformità dei voleri o dei caratteri e da una prolungata consuetudine: fare, stringere a. con qualcuno; rompere, guastare l’a.

Quindi gli amici sono affetti stabili e li posso andare a trovare