Il Blog del Gigante

Dove c'è tana c'è casa


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Non ci credo…

Come è possibile? Come gli è venuto in mente? Io l’ho appreso or ora da Daveblog… Perché, pòro pupo?
Louis Thomas Buffon è venuto al mondo!

Comunque mio figlio si chiamerà Gio’ Henry Lampione Newton Franco III Junior:
– Gio’ come omaggio alla dottoressa Gio’
– Henry come Henry Winkler
– Lampione per quel senso di immobilità e aplomb
– Newton come omaggio al grande Isacco
– Franco come Franco dei Ricchi & Poveri
– III per quel non so che di nobiltà
– Junior come omaggio ai nomi ammericani

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Buon natale

Colgo l’occasione per augurare a tutti i miei piccoli lettori un Felice Natale.
I credenti cristiani la intendano come festa per la nascita di Cristo (anche se per gli ortodossi pare dobbiamo aspettare il 7 gennaio).
I non credenti lo prendano pure nel senso originario del festeggiamento, ovvero il giorno dedicato alla nascita del Sole Invitto (Dies Natalis Solis Invicti).
Per le altre religioni, in particolar modo le altre due monoteiste, ammetto la mia ignoranza e rimetto a voi suggerimenti per auguri consoni.

BUONE FESTE!!
(questo va bene per tutti)

Aggiornamento: Per l’ebraismo ci dovrebbe essere l’Hannukkah, ma in tal caso è già passata, visto che quest’anno pare sia stata il 5 dicembre.


Mio cuggino, mio cuggino…

L’altra settimana è venuto mio cuggino a cena a casa mia. Siccome è appassionato di fotografia, dopo cena si è messo a giochicchiare con la mia fotocamera digitale. Il ragazzo mi risulta bravo…

scrigno.jpg

fiori-secchi.jpg

Se volete altri esempi della sua perizia fotografica, potrete trovarli sul suo spazio Flikr.

Mi ha detto mio cuggino che una volta ha visto un cane e invece era un topo… (poteva mancare la citazione eliaca?)


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Takeshi’s Castle

Costretto a letto dall’influenza per vari giorni (*), ho fatto l’italiano medio abbrutendomi davanti alla tv.
Ho notato che la qualità della programmazione è fortemente degenerata negli ultimi anni, soprattutto nella fascia primo pomeridiana, con i picchi negativi delle tramissioni di cronaca rosa e talk show sentimentaloidi.
Preso dallo sconforto, mi sono messo a fare zapping sulle reti locali ed ho trovato un programma che ha fatto la storia della televisione mondiale. Si tratta di Takeshi’s Castle, una specie di Giochi Senza Frontiere molto più violento dove i concorrenti sono giapponesi. Vi ricorda niente? Ebbene sì, è la fonte alla base di Mai Dire Banzai della Gialappa’s Band.
Attualmente è possibile vedere la versione in chiaro (quella che ho visto io) sulle reti locali che ritrasmettono Deka Tv (nell’Italia Centrale è Super3 – sì quella della mitica Sonia -). Sul satellite la troviamo invece su GTX, una rete apparentata alla Disney, con la marcia in più del commento di Greg & Lillo (qui nei panni di Taiotoshi e Osotegari).
Quello di guardare una massa di nipponici che si sfrangono su porte chiuse o bevono fanga è un ottimo modo di passare un’oretta del pomeriggio per un malaticcio…
Ci sono programmi che non tramontano mai!

(*) che poi è anche uno dei motivi del semi-abbandono del blog


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La fine di un’epoca

Ho sempre pensato che l’assassinio di Lennon fosse lo spartiacque fra due epoche, una idealista e una bugiarda, una dove la gente pensava (forse illudendosi) che tutti insieme si poteva fare qualcosa di migliore e una in cui i padroni e i potenti imponevano i sogni alla gente, perché avevano capito di poterci lucrare.
Lui era come l’ultimo dei sognatori veri.

E mi piace ricordarlo oggi che sono passati ventisette anni (così, tanto per sfatare la tradizione degli anniversari festeggiati per multipli di 5, meglio le potenze di 3) e un giorno.