Il Blog del Gigante

Dove c'è tana c'è casa

Saluti dalla Svizzera /2

Muuuh! …allaricerca del pepe e della natura.

1° tappa: Avegno, segnalato dalla guida (una vecchia Routard in francese del 2002).
Da qui partono diversi sentieri a piedi di cui uno porta il nome di “Sentiero romano”… Ci ha incuriosito ma non avevamo il tempo di seguirlo. Tutti i percorsi erano da almeno un paio d’ore di camminata. Ci torneremo più attrezzati.

Sulla strada dopo Maggia, in direzione Bignasco, sosta per prendere il famoso pepe della Valle Maggia al “Punto verde” (www.puntoverdebignasco.ch), dove si vendono oggetti antichi vari. Il pepe raccolto in questa valle viene trattato in modo particolare con vino ed altri ingredienti per ottenere un prodotto non secco, che va conservato in frigorifero.

Destinazione successiva Foregno, paese che sembra uscito dai libri di fiabe (come recita la guida).
Poco prima di arrivare a destinazione, sulla strada si può scorgere un piccolo insediamento antico perfettamente conservato, dove si ritrovano artisti di ogni parte del mondo. Il cartello descrittivo invita a seguire il sentiero lungo il quale è possibile ammirare diverse opere di alcuni di quelli che qui sono passati e hanno soggiornato. Il messaggio invita al percorso solo “amanti rispettosi della natura”.
Arrivati a Foregno si apre subito la vista sulla splendida cascata ed il piccolo paesino. Con pochi minuti a piedi dal parcheggio arriviamo alla pendici della cascata e qui consumiamo il nostro pranzo al sacco. Facciamo poi un giro per il paesino che effettivamente si rivela un luogo veramente singolare dove il tempo sembra essersi fermato. Ovunque ci sono piccole casette in legno e pietra ed orticelli perfettamente curati che assomigliano più a dei giardini verdi che ad orti casalinghi.

Tornando verso Locarno, visto il caldo torrido, ci fermiamo prima di Ponte Brolla per un bagno rinfrancante al fiume… Qui le Ferrari le parcheggiano ai bordi della strada come fosse una macchina qualsiasi!

Il pomeriggio non è ancora terminato e ci concediamo un giro nella città vecchia di Locarno per i suoi vicoli medievali.

La sera tutti insieme in montagna a cena nel villaggio Laura (1400m) accessibile solo nella buona stagione. Qui un piccolo nucleo di case e baite è ritrovo degli abitanti della valle che ci si rifugiano per trovare un po’ di fresco. Ceniamo nell’unico ristorante del luogo mangiando stinco di maiale, trofie con zucca e funghi e contorni vari… Tutto buonissimo. La cucina deriva da un connubio tra la cucina svizzera e quella pugliese che i proprietari hanno imparato ad apprezzare dopo avere fatto diverse vacanze in Puglia.
Qui vediamo il primo tempo della semifinale degli Europei (Italia-Germania) siamo in minoranza ma il primo tempo si chiude bene. Poi scendiamo di corsa a valle nell’intervallo per vedere il secondo tempo che si conclude con il passaggio dell’Italia alla finale… Evvaiiii!

Dopo la partita finalmente il meritato riposo dopo questa lunghissima giornata!

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Autore: Il Gigante

Grande. Molto grande. Informatico per lavoro, cazzaro per vocazione, gigante per natura.

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