Il Blog del Gigante

Dove c'è tana c'è casa

Scuole elementari e medie

Vicino a casa mia c’è una scuola, come tante, che ha un attraversamento pedonale davanti. Sul passaggio pedonale stazionano i vecchini volontari che agevolano l’attraversamento ai bambini.
Fin qui niente di male.

Davanti a questa scuola è uso però che le macchine dei genitori si fermino in mezzo alla strada con le quattro frecce per espletare la seguente sequenza: il pargolo scende, prende la cartella nel portabagagli, fa il giro, dà un bacio alla mamma o al papà e attraversa la dannatissima strada.
Il tutto per ciascuna macchina, nei due sensi di marcia.

Immaginate anche voi che la situazione crei una certa congestione stradale, direi fastidiosa per i poveri mortali che non devono effettuare consegne di mocciosi.

Stamattina, forse per minore affluenza, di macchina ce n’era una sola, ferma nelle sue procedure, con le doppie frecce e con me dietro. Controllo nell’altro senso – una macchina ferma nella medesima sosta – e sulle strisce – nessuno. Io, non infrangendo nessun comma del codice della strada, metto la freccia e supero (a 30 km/h circa).

Non l’avessi mai fatto: la vecchina si incazza come un picchio e comincia a strillare e a fare ‘no’ con il ditino.
Io ho protestato e non mi sono neanche fermato, ritenendomi nel giusto, ma mi chiedo: che diritto hanno questi genitori pigri di fermare il traffico di mattina? Faccio notare che poco più avanti (30-40m circa) c’è uno spiazzo dove ci si può comodamente fermare. Che autorità hanno le vecchine per impedirmi di passare quando non creo pericolo per nessuno? Si sono messi d’accordo per aumentare, se mai ce ne fosse bisogno, il traffico di Roma?

Bah!

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Autore: Il Gigante

Grande. Molto grande. Informatico per lavoro, cazzaro per vocazione, gigante per natura.

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