Il Blog del Gigante

Dove c'è tana c'è casa


Il noioso e la rosicona

Forse ho capito il battibecco fra la Guzzanti e Fiorello.
L’altra volta non avevo visto la puntata e, guardando solamente gli spezzoni su Internet, non avevo compreso le critiche della Guzzanti. Stasera, invece, vedendo la puntata per intero, forse capisco quell’aggettivo “noioso”: la trasmissione infatti è un varietà vecchio stile, con tanti interventi musicali e di profilo molto da tv generalista (del resto è una prima serata su Rai1) e forse ci si sarebbe aspettato un qualcosa di più innovativo come impostazione (a parte i continui richiami a Twitter). Alcuni pezzi (ovvero gli spezzoni che vanno a finire poi su Youtube) sono di alto livello e molto divertenti.
Forse uno spettacolo più corto e con ritmi più serrati sarebbe stato preferibile.
My two cents.

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Gli adulti di domani

Stamattina, mezz’ora di viaggio in metro, una scolaresca con professoressa al seguito ha passato il tempo discutendo di due fra gli argomenti fondamentali per le sorti del paese: segni zodiacali e colore dei capelli.
Non per fare il bacchettone e non che io discuta costantemente di fisica quantistica e filosofia, ma il coinvolgimento generale e il fervore della prof mi hanno un po’ avvilito…


Intrigo internazionale

In questi giorni sta spopolando sulla rete una versione della sigla del cartone animato Lamù simpaticamente rielaborata per satireggiare sulle questioni gossipare legate al premier.
Allora mi è tornato in mente quel favoloso cartone animato e alla sua sigla.

E ho scoperto una fitta serie di misteri legati proprio alla sigla. Del tipo che non ne esiste una versione edita, né si sa come sia quella completa (anche se ce n’è una, rielaborata da un amatore, che con abile copia e incolla ne ha prodotto una versione extended, come quella qui sotto), né chi ne sia l’autore…

Sul forum di SigleTV.net troviamo la cronistoria delle ricerche di informazioni su questo brano e su Youtube alcuni spunti di riflessione.

Secondo me è un intrigo internazionale!

Video preso da Youtube.


Tototruffa 62

Una volta eravamo noi italiani ad essere famosi per quello che fa Totò in questo spezzone…

Non che ci si debba vantare, ma che addirittura vengano a truffare noi nello stesso modo! Invece, un tetesko ha venduto due centri commerciali e stava cercando di piazzare la FAO e l’ambasciata americana… Ovviamente senza averne la proprietà (ma forse non dovevo neanche specificarlo).

Altro che Decio Cavallo!